In Allergeni alimentari, Frutta, spezie e frutta a guscio

L’ anacardio è un noto snack ma anche un ingrediente importante per la pasticceria ed i prodotti cerealicoli. Eppure, il suo potenziale allergenico è spesso sottovalutato. Per chi soffre di allegia alla frutta a guscio, gli anacardi possono rappresentare un vero problema.

Quando si tratta di frutta a guscio come fattore scatenate l’allergia, di solito si pensa alle arachidi. Tuttavia, gli anacardi possono essere allergenici anche in piccole quantità e possono portare a reazioni allergiche quali irritazioni, nausea, problemi respiratori e shock anafilattico. L’allergia agli anacardi è meno frequente di quella alle arachidi, tuttavia molte persone allergiche alle arachidi reagiscono anche ad altra frutta a guscio come gli anacardi. Questo è il motivo per cui la presenza di anacardi non dichiarati sull’etichetta dei prodotti alimentari rappresenta un grave rischio per un elevato numero di persone che soffrono di allergia alla frutta a guscio. In particolare, la contaminazione involontaria con proteine di anacardio durante il trasporto, lo stoccaggio e la produzione è una fonte di rischio. Per le persone allergiche, è importante ricordare che gli anacardi possono essere presenti in molti prodotti alimentari quali pesto, cereali, prodotti da forno o dessert.

Lo sapevi? Da un punto di vista botanico, gli anacardi non appartengono alla frutta a guscio. Essi crescono sugli alberi di anacardio e sono i semi del frutto di anacardio. Il 60% della produzione mondiale di anacardio è consumato come snack, il restante 40% è processato, in particolare nell’industria dolciaria. L’area principale di coltivazione è il Vietnam.

Secondo il regolamento Europeo n. 1169/2011, gli anacardi devono essere dichiarati come ingrediente sull’ etichette degli alimenti a causa del loro potenziale allergenico. Regolamenti analoghi esistono negli Stati Uniti, Canada, Australia ed altri paesi. Nell’industria alimentare, la gestione degli allergeni deve quindi sempre includere un test per gli anacardi.

Panoramica dei metodi analitici per la rilevazione di anacardio:

RIDASCREEN®FAST Cashew

  • Test immunoenzimatico (ELISA)
  • Rilevazione quantitativa di anacardi in alimenti crudi e trattati termicamente
  • Tempi di incubazione: 30 minuti
  • Il kit RIDASCREEN®FAST Cashew è attualmente il più sensibile test ELISA presente sul mercato

Lateral Flow Cashew Kern

  • Test a flusso laterale
  • Può essere usato come test a tampone per le superfici e per l’analisi di alimenti
  • Per una rapida rilevazione di piccole tracce di anacardio (contaminazioni)
  • Tempi di incubazione: 10 minuti

SureFood® ALLERGEN Cashew

  • Test di biologia molecolare (real-time PCR)
  • Può essere utilizzato con tutti i principali temociclatori real-time PCR
  • Limite di rilevabilità: ≤ 0,4 ppm
  • Nessuna cross-reattività
Recommended Posts

Start typing and press Enter to search