Una delle frodi più comuni nell’industria alimentare è l’aggiunta o sostituzione di pesci di minor qualità a prodotti ittici di maggior valore e può verificarsi accidentalmente o intenzionalmente.

Questo genere di frodi non è rilevante tanto dal punto di vista della sicurezza quanto da quello della qualità del cibo. Errori nell’etichettatura (per es. nei filetti di pesce congelati) risultano dannosi per produttori e clienti e portano a un aumento indesiderato dei costi.

Per ragioni di trasparenza le diverse specie di pesce devono essere indicate in etichetta con il nome commerciale (nella lingua del Paese di vendita) e scientifico, come indicato nella Direttiva UE 1379/2013, capitolo IV, articolo 35. È inoltre obbligatorio indicare l’area di provenienza, il tipo di pesce utilizzato e i processi a cui è stato sottoposto il prodotto. L’identificazione del pesce può risultare ardua, soprattutto nei filetti e nei semilavorati, a causa della quantità di specie possibili e della somiglianza nei tessuti delle stesse. I metodi utilizzati di preferenza per l’identificazione delle specie di pesce sono la real-time PCR e l’analisi di sequenze complesse.

Surefood® Fish ID è la più ampia gamma di kit qPCR per l’identificazione delle specie ittiche sul mercato ed è valida per la maggior parte delle specie più diffuse in commercio:

  • Salmone, salmone rosso, salmone reale, salmone rosa, salmone atlantico
  • Trota, trota iridea
  • Halibut
  • Eglefino
  • Merluzzo, pollack
  • Merluzzo nero
  • Nasello, merlano

La specie viene determinata nel canale di identificazione FAM, mentre un IAAC (Internal Amplification and Animal Control) viene utilizzato nel canale VIC/HEX come controllo sia di amplificazione sia di estrazione. Questo permette di utilizzare il kit insieme a qualsiasi strumento standard per la PCR. Per la preparazione del DNA si consiglia l’utilizzo del kit SureFood® PREP Basic (art. s1052).

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